Biografia di Ivan Saccomani
Ivan Saccomani nasce a Monza nel 1958. Inizia l’attività artistica nel 1976, sviluppando un linguaggio personale tra gesto e materia. Nel 1978 tiene la prima mostra personale alla Galleria d’arte il Grappolo di Sesto San Giovanni (Milano), spazio fondato dal padre Franco Saccomani: qui entra in contatto con artisti e collezionisti, curando anche allestimenti e relazioni con la clientela. Questi anni pongono le basi della sua identità visiva e professionale.
Tra la fine degli anni ’70 e gli ’80 Saccomani conduce un’intensa ricerca sui materiali: acrilico, olio, grafite, collage e inserti materici (sabbie, gessi, resine) sperimentati su tela e tavola. Nel 1978 apre lo Studio Disegno Casa, dove presenta firme di design e arte, creando un ponte tra progetto e pratica artistica. La sperimentazione scultorea affianca quella pittorica, ampliando la relazione tra superficie, volume e luce.
Dagli anni ’80 Saccomani espone in rassegne collettive e personali in Italia e all’estero. Tra le principali tappe: prime personali in Lombardia; partecipazioni a collettive tematiche su astrazione e materia; presentazioni in spazi indipendenti e gallerie private; inviti a rassegne internazionali. Il lavoro viene accolto per la qualità della ricerca sulla superficie pittorica e per il dialogo tra gesto, segno e texture.
La ricerca attuale si concentra su stratificazioni, trasparenze e interventi materici che modulano la luce. Le serie più recenti approfondiscono il rapporto tra gesto controllato e imprevisto, con un’attenzione alla durata del segno e alla sostenibilità dei materiali. Tra studio e atelier, l’artista prosegue un dialogo aperto con architetti e collezionisti, mantenendo centrale la relazione tra opera e spazio.
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